
Salvamos Orolìo - Salvamos sos Nuraghes.
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Silanus. Delusione dopo la decisione ministeriale
Il nuraghe Orolio, a rischio crollo, era destinatario di 300 mila euro che il Governo ora ha dirottato ai terremotati.
La sistemazione del nuraghe Orolio, minacciato dal crollo, dovrà ancora attendere. Prima vengono le sei località nazionali colpite da calamità naturali nel 2008, per quest'anno, invece, c'è il terremoto in Abruzzo. Così tutti i fondi per finanziare il progetto di messa in sicurezza e di recupero del nuraghe Orolio, compresi quei 300 mila euro dell'otto per mille che apparivano acquisiti, sono stati dirottati altrove.
SILANUS. Dei 300 mila euro destinati a coprire i costi della prima parte del progetto per la messa in sicurezza e il restauro del nuraghe Orolio non è rimasto un centesimo. I soldi sono stati destinati all’Abruzzo per finanziare la ricostruzione dopo il terremoto, una scelta sicuramente giusta. Il finanziamento era stato stanziato sui fondi dell’otto per mille.
L’associazione ha coinvolto anche gli alunni di elementari e medie
SILANUS. «Per salvare Orolìo ci sono anch’io!», questo lo slogan col quale l’associazione culturale “Salvamos Orolìo-Salvamos sos Nuraghes” ha coinvolto gli alunni della scuole media ed elementare di Silanus in iniziative di sensibilizzazione verso lo stato dei monumenti presenti nel territorio del paese, che in Sardegna è uno dei più ricchi di emergenze archeologiche.
Silanus. Successo del comitato: arrivano 300 mila euro
Una cifra molto inferiore alla richiesta: l'amministrazione aveva presentato un progetto per un milione e 140 mila euro. La campagna di opinione nata per salvare il nuraghe Orolio segna un importante successo con l'arrivo dei fondi che consentiranno un primo intervento per la sua messa in sicurezza. È stata infatti accolta dal Governo la richiesta di finanziamento inviata dal Comune all'interno della ripartizione della quota dell'otto per mille per l'anno 2008.
SILANUS. È in arrivo un primo finanziamento da destinare alla messa in sicurezza e salvataggio del nuraghe Orolio di Silanus. Per i lavori che dovranno impedire il crollo del monumento, sono stati stanziati 300 mila euro con i fondi dell’otto per mille.
Set pubblicitari nei nuraghi pericolanti
La Lega si presenta in Sardegna col logo di Santa Sabina.
Dopo la campagna di una marca di birra, migliaia di adesioni via internet alla petizione “Salvamos Orolìo, salvamos sos nuraghes”, ma il Governo tace sull'appello del Comune. Si spera nell'otto per mille.
Si conclude venerdì con l'incontro con l'archeologo Alfonso Stiglitz la serie di cinque appuntamenti che, sotto il titolo "Orminas de sos mannos", l'associazione culturale "Salvamos Orolio - Salvamos sos nuraghes", ha voluto proporre per stimolare la curiosità verso le origini e il percorso storico e culturale della Sardegna dal neolitico ai giorni nostri.
«Viaggio in Sardegna» di Michela Murgia non è una delle tante guide che indicano un nuovo itinerario ai visitatori, ma la proposta di un percorso che penetra la Sardegna, e in particolare il cuore dell’isola, andando oltre l’immagine «delle cartoline e dei villaggi turistici all’inclusive».
Arriva al suo quarto incontro a Silanus la rassegna “Orminas de sos Mannos”, serie di appuntamenti culturali che, a cura dell'associazione culturale “Salvamos Orolio-Salvamos sos nuraghes”, propone la presentazione di libri e la discussione sui temi dell'attualità e della cultura sarda.