
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 24 Settembre si svolgerà al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari la presentazione della ricerca "I consoli britannici in Sardegna in età moderna e contemporanea" commissionata dalla Associazione Culturale Italia - Inghilterra e condotta dal dott. Carlo Pillai, già Sovrintendente Archivistico per la Sardegna. Dalla ricerca emerge che dal 1750 ad oggi il governo britannico non solo ha continuativamente avuto un suo rappresentante ufficiale in Sardegna, ma nell'800, per un certo periodo, ben sei viceconsoli localizzati a Carloforte, Sant'Antioco, Alghero, Sassari e Bosa.
Nel pomeriggio del 25 continuano le Giornate Europee del Patrimonio al Museo Archeologico Nazionale con il prof. Italo siddu, presidente dell'Associazione, che farà un breve intervento sul tema "L'Architettura in Irlanda dalla preistoria al XVIII secolo", cui seguirà l'esecuzione di alcuni brani musicali irlandesi cantati unplaged da parte del gruppo Belgrave Square.
Il 28 Gennaio 2012 presso l'Aula Consiliare del Comune di San Giovanni Suergiu si svolgerà una Giornata di Studi "Dal ricordo individuale alla memoria collettiva"
Parteciperanno vari studiosi e il tema sarà il territorio di San Giovanni Suergiu in epoca romana attravero le parole, i documenti, i segni.
In occasione del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia
La Provincia di Sassari e la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le Province di Sassari e Nuoro,
in collaborazione con l'Associazione Culturale TABVLARASA
presentano:
L'ARTE DI MANGIAR BENE, PELLEGRINO ARTUSI,
L'UNIFICATORE DELL'ITALIA A TAVOLA
Sarà questo il primo appuntamento della rassegna "La storia è servita", rassegna che avrà cadenza annuale e che unirà periodi storici a particolari pietanze che verranno riproposte quanto più fedeli alla documentazione antica disponibile. Quest'anno, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, era doveroso rivolgere l'attenzione all'opera scritta da Pellegrino Artusi, un uomo che seppe unire l'Italia a tavola grazie all'incredibile successo crescente che ebbe il suo volume "L'Arte di mangiar bene", edito a partire dal 1891 in numerosissime riedizioni e riversando entro quelle pagine molteplici ricette provenienti da ogni parte d'Italia.
Quest'anno la manifestazione si svolgerà nella Sala Romana del Museo Nazionale "G.A.Sanna".
La mattinata di domenica 18 si aprirà con l'Inno di Mameli eseguito dall'attore Ignazio Chessa e proseguirà con la presentazione storica con brani tratti da Enrico Costa e Pellegrino Artusi recitati da Ignazio Chessa.
Grazie alla collaborazione di Slow Food - Condotta di Sassari e della Libreria Internazionale Koiné sarà possibile visionare, nello stesso Museo, le mostre intitolate "Comunità del cibo del territorio" e "Artusi & Co. - Dalla cucina alla libreria".
Infine grazie al supporto e alla passione della Pasticceria Sonia sarà possibile vedere e degustare una selezione di dolci eseguiti secondo le ricette di Artusi.
Dalle ore 9.00 alle 10.30 sarà attivo un servizio di visite guidate al Museo (min. 5 pp) a cura dell'Associazione Tabvlarasa.
Chi fosse interessato può prenotare la visita allo 393 09 86 966
INGRESSO LIBERO ALL'EVENTO
Museo Nazionale "G.A. Sanna" - Via Roma, 64 Sassari
In occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, il 3 dicembre 2011 nella Sala Conferenze del Museo Nazionale G.A.Sanna di Sassari alle ore 11,00 si terrà la presentazione del libro tattile sul museo archeologico dal titolo: "L'archeologia in mano".
Il volume e l'iniziativa sono a cura del S'Ed. Servizi Educativi del Museo e del Territorio.
L'evento si propone di illustrare, in particolare agli alunni delle scuole elementari, la nascita delle scritture, attraverso la riproduzione di documenti epigrafici. Per trascinare gli studenti nella storia della scrittura si racconterà il mito di Cadmo e il drago e l'insegnamento delle lettere kadmee (fenicie) ai Greci.
Successivamente l'équipe didattica del Museo proporrà un gioco agli studenti: la trascrizione in vari codici scrittori del nome di ciascuno su una tavoletta.
A Fordongianus il termalismo ha origini lontane che risalgono al I secolo a.C. quando i Romani iniziarono a sfruttare sistematicamente la sorgente termale in località Caddas, dove l'ecqua sgorga, ancora oggi, alla temperatura di circa 54 C°. Gli imponenti resti del complesso termale, risalente al I secolo d.C., sono ancora oggi ben visibili a testimonianza dell'antico splendore della città; al primo complesso termale si aggiunse una struttura del III secolo d.C.
Il programma prevede un incontro di studio con diversi interventi e due visite guidate, una all'area archeologica delle Terme ed una al nuovo Centro Termale.
In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio sarà presentato per la prima volta al pubblico l'importante reperto, simbolo culturale e identitario del paese, identificato come presunto torchio litico nuragico, rinvenuto durante gli scavi effettuati nel monte Zara, e restaurato grazie alla collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Cagliari e Oristano.
Oltre al manufatto mobile, esposto all'interno dell'Aula Consiliare del Comune di Monastir, sarà possibile visitare l'area archeologica di Monte Zara